{"id":6780,"date":"2026-03-18T12:26:00","date_gmt":"2026-03-18T11:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raetia.net\/?p=6780"},"modified":"2026-03-19T08:42:03","modified_gmt":"2026-03-19T07:42:03","slug":"duo-bernardi-palumbo-16-5-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/duo-bernardi-palumbo-16-5-2026\/","title":{"rendered":"Duo Bernardi-Palumbo \u2013 16\/5\/2026"},"content":{"rendered":"<pre class=\"wp-block-preformatted\">Mandolino e Ghitarra<\/pre>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"859\" src=\"https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6782\" style=\"aspect-ratio:0.8009318351147351;width:376px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-5.png 688w, https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-5-320x400.png 320w, https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-5-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-5ab1ae25a70464857d1ce00bfa106ef6\"><strong>Eugenio Palumbo<\/strong> verk\u00f6rpert den Prototyp der neuen Mandolinen-Generation. Als F\u00f6rderer des Originalrepertoires ist er der Ansicht, dass die Entstehung neuer Werke f\u00fcr die Wiederentdeckung der Mandoline von grundlegender Bedeutung ist. Jedes Jahr arbeitet Eugenio mit Komponisten an der Umsetzung von Solisten- und Kammermusikwerken zusammen, was in Ver\u00f6ffentlichungen und Urauff\u00fchrungen m\u00fcndet.<br>La stagione 2025\/2026 lo vede protagonista nella prima storica esecuzione dei due concerti romantici per mandolino, di Calace e Ranieri, in una sola apparizione. Con diverse orchestre tra cui i Virtuosi Italiani continua ad eseguire i concerti di Bach e Vivaldi con il mandolino. In ambito cameristico prosegue le collaborazioni con il chitarrista Roberto Guarnieri e con l\u2019arpista Anna Pilleroni, duo inedito nel panorama concertistico internazionale. Ha un'intensa attivit\u00e0 concertistica che lo ha portato a esibirsi in alcuni dei teartri pi\u00f9 prestigiosi al mondo come il Teatro La Fenice di Venezia, il Muziekgebouw di Eindhoven, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Abu Bakr Salem in Arabia Saudita, il Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia, il Teatro Comunale di Ferrara, il Th\u00e9\u00e2tre du Vrijthof di Maastricht, il Teatro Pavarotti di Modena, ecc. e si \u00e8 esibito sotto la direzione di numerosi direttori d'orchestra di fama tra cui Riccardo Muti.<br>Nato a Carpi nel 2001, Eugenio inizia giovanissimo lo studio del mandolino insieme al padre Roberto Palumbo, che gli ha trasmesso la passione e l\u2019amore verso questo strumento. Presto entra a far parte dell\u2019orchestra a plettro fondata dal padre Completati gli studi classici si laurea con lode e menzione speciale presso il Conservatorio di Musica \"Luca Marenzio\" di Brescia sotto la guida della rinomata mandolinista Dorina Frati. Si laurea con lode in Musica da Camera nella medesima istituzione. Ha approfondito i suoi studi musicali al Conservatoire Royal de Li\u00e8ge con Vincent Beer-Demander e ha preso parte a numerose masterclass tra cui quelle con Avi Avital all'Accademia Stauffer di Cremona. Dal 2026 \u00e8 Dottorando all\u2019Universit\u00e0 di RomaTre.<br>Demander und nahm an zahlreichen Meisterkursen teil, darunter an denen mit Avi Avital an der Accademia Stauffer in Cremona. Seit 2026 ist er Doktorand an der Universit\u00e4t RomaTre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-5d729671b34fb813eff06bd4dc38d6f6\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1003\" height=\"873\" src=\"https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6785\" style=\"aspect-ratio:1.1489148360841142;width:374px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-8.png 1003w, https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-8-400x348.png 400w, https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-8-768x668.png 768w, https:\/\/www.raetia.net\/wp-content\/uploads\/grafik-8-14x12.png 14w\" sizes=\"auto, (max-width: 1003px) 100vw, 1003px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-12a41335a58bd76dd9c2b116f9fd823b\"><strong>Lorenzo Bernardi<\/strong> (Trient, 1994) ist ein italienischer klassischer Gitarrist, der international als Solist, Kammermusiker und Solist mit Orchester t\u00e4tig ist. Seine Konzertt\u00e4tigkeit f\u00fchrte ihn zu Auftritten bei bedeutenden Festivals und Konzertreihen in Europa (Italien, Spanien, Frankreich, D\u00e4nemark, Ungarn), S\u00fcdamerika (Argentinien, Chile, Venezuela), Nord- und Mittelamerika (Vereinigte Staaten, Costa Rica, Panama), Asien (Bahrain, Japan, S\u00fcdkorea, Indonesien, Vietnam, Thailand, Indien) und Australien. Zu den renommiertesten Veranstaltungsorten, an denen er aufgetreten ist, z\u00e4hlen der Real Alc\u00e1zar in Sevilla, die Victoria Memorial Hall in Kalkutta, die Vietnam National Academy Recital Hall, das Teatro Principal de Castell\u00f3n, die Chulalongkorn Music Hall in Bangkok und das Teatro Ristori in Verona.<br>Accanto all\u2019attivit\u00e0 concertistica svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica ed \u00e8 regolarmente invitato come giurato in concorsi internazionali, tra cui il Calcutta International Guitar Festivale il Saigon Guitar Fest. Ha inoltre tenuto masterclass presso istituzioni di alto livello, tra cui il Conservatorio Superior de M\u00fasica \u201cSalvador Segu\u00ed\u201d di Castell\u00f3n e l\u2019Universidad de Costa Rica. Tra le collaborazioni artistiche pi\u00f9 significative si segnalano le tourn\u00e9e con la chitarrista vietnamita Thu Le e con il mandolinista Carlo Aonzo.<br>Nel 2019 l\u2019etichetta DaVinci Classics ha pubblicato il suo album Agust\u00edn Barrios Mangor\u00e9 \u2013 Al Estilo Antiguo. In duo con il violinista Saverio Gabrielli ha realizzato il disco Due Italiani a Vienna, con musiche di Mauro Giuliani, Niccol\u00f2 Paganini e la prima registrazione mondiale del Grande Duo di Louis Spohr. Lorenzo Bernardi \u00e8 endorser ufficiale Savarez Guitar Strings e Altamira Guitars<br>Nato a Trento nel 1994, intraprende lo studio della chitarra classica diplomandosi presso il Conservatorio \u201cF. A. Bonporti\u201d di Trento. Prosegue la propria formazione al Conservatorio \u201cLuigi Canepa\u201d di Sassari sotto la guida di Emanuele Buono, conseguendo il Diploma Accademico di Secondo Livello a indirizzo solistico con il massimo dei voti. Grazie a una borsa di studio dell\u2019Unione Europea, perfeziona successivamente i suoi studi al Conservatorio \u201cManuel Castillo\u201d di Siviglia sotto la guida di Francisco Bernier.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-8ff2d6a6be66568fa0cb60cce10165f6\">Programma:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-18b25baf83893e0bfb67d51927e9a783\"><strong>I. ITALIA A PIZZICO<\/strong><br>Mandolino e chitarra nell'800<br>Prima di diventare uno dei pi\u00f9 grandi violinisti di tutti i tempi, Niccol\u00f2 Paganini fu un virtuoso del mandolino.\nInizi\u00f2 a suonarlo in tenera et\u00e0 sotto la guida del padre e compose alcune opere per mandolino, sia solistiche\nsia cameristiche, tra cui diversi duetti con la chitarra. Queste composizioni, spesso concepite come canovacci, lasciavano ampio spazio alla libert\u00e0 interpretativa dell\u2019esecutore. La Sonata in Mi maggiore rappresenta l\u2019apice di questa produzione, un dialogo cameristico costruito su temi contrastanti e raffinate variazioni. Verso la fine del XIX secolo il mandolino e la chitarra raggiunsero l\u2019apice della loro popolarit\u00e0. In tutta la penisola italiana fiorirono circoli mandolinistici e illustri personalit\u00e0, tra cui la regina Margherita di Savoia, si dedicarono allo studio del mandolino. Questo successo fu il risultato del lavoro di virtuosicompositori che rinnovarono il repertorio degli strumenti a pizzico favorendone la diffusione in Italia e all\u2019estero. Tra queste figure spicca Raffaele Calace, considerato il protagonista pi\u00f9 influente di quell\u2019epoca. La sua importanza \u00e8 legata non solo alla vastissima produzione compositiva per mandolino ma anche alla sua attivit\u00e0 imprenditoriale nel campo della liuteria e alla brillante carriera concertistica, che favor\u00ec la diffusione degli strumenti a pizzico nel mondo, in particolare in Oriente. La Serenata malinconica op. 120 \u00e8 il manifesto\ndella sua poetica romantica, una pagina di tenero lirismo e malinconia intima. Con un catalogo di oltre 350 opere, Carlo Munier \u00e8 uno dei principali artefici della rinascita del mandolino. Le sue composizioni presentano spesso influenze esotiche, soprattutto di matrice spagnola. Nel Capriccio Spagnuolo op. 276 emergono i ritmi del bolero e dell\u2019habanera e tecniche chitarristiche di origine flamenca, come il rasgueado. Munier si dedic\u00f2 inoltre alla composizione di fantasie su celebri arie operistiche di autori come Verdi, Donizetti e Rossini, molto diffuse nei cataloghi editoriali dell\u2019epoca. I circoli mandolinistici, al pari delle bande musicali, svolgevano infatti un ruolo fondamentale nella divulgazione di questo repertorio presso un pubblico pi\u00f9 ampio, spesso escluso dalla fruizione diretta dei teatri d\u2019opera. In questo stesso contesto si colloca Enrico Marucelli, mandolinista fiorentino e allievo di Munier. Oltre a trascrizioni come la Fantasia sulla Traviata, compose brani originali per mandolino e chitarra, tra cui il Valzer Fantastico, nel quale il virtuosismo esalta le possibilit\u00e0 tecniche ed espressive del duo a pizzico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-bbcc649d0f2195a3c0bd3d5d568c3250\"><strong>Niccol\u00f2 Paganini (1782 &#8211; 1840)<\/strong> <em>Rev. Vincent Beer-Demander &amp;<\/em> <em>Eugenio Palumbo<\/em> Sonata in mi maggiore per mandolino e chitarra - Allegro - Andante - Allegro brillante<br><strong>Enrico Marucelli (1877 \u2013 1907)<\/strong> &#8211; Valzer Fantastico<br><strong>Giuseppe Verdi (1813-1901)<\/strong> &#8211; Fantasia sulla Traviata<br><strong>Raffaele Calace (1863 &#8211; 1934)<\/strong> &#8211; Serenata Malinconica Op. 120<br><strong>Carlo Munier (1859 &#8211; 1911) <\/strong>&#8211; Capriccio Spagnuolo Op. 276<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. FROM ITALY WITH AMORE<\/strong><br>Mandolino e Ghitarra nel \u201eBel Paese\u201c<br>Alla fine del XIX secolo il mandolino e la chitarra vissero un\u2019epoca d\u2019oro in Italia. Ovunque nacquero circoli e\nscuole dedicate a questi strumenti a pizzico, luoghi dove la musica diventava condivisione, eleganza e virtuosismo. Personaggi illustri, come la regina Margherita di Savoia, si appassionarono allo studio del mandolino contribuendo a trasformarlo in simbolo di raffinatezza e cultura musicale. In questo fertile contesto musicale fior\u00ec la figura di Enrico Marucelli, mandolinista e compositore fiorentino, capace di unire tecnica e musicalit\u00e0 nei suoi brani. Il Valzer Fantastico celebra il virtuosismo del duo mandolino e chitarra, spingendo gli strumenti ai loro massimi espressivi, mentre la Fantasia sulla Traviata porta le melodie liriche dei grandi teatri direttamente nelle mani del pubblico. I circoli mandolinistici, al pari delle bande musicali, svolgevano infatti un ruolo fondamentale nella diffusione di questo repertorio presso un pubblico pi\u00f9 ampio escluso dalla fruizione dei teatri d\u2019opera. Tra i grandi protagonisti di quell\u2019epoca emerge Raffaele Calace, il cui talento virtuosistico, la straordinaria attivit\u00e0 compositiva e la maestria nella liuteria hanno reso il mandolino celebre nel mondo, in particolare in Oriente. Il Bolero Op. 26 mostra la tipica contaminazione musicale del primo Novecento, con influenze esotiche, in particolare spagnole. Analogamente, nel Capriccio Spagnuolo Op. 276 di Carlo Munier si percepiscono ritmi di habanera e le tecniche chitarristiche di origine flamenca, come il rasgueado. Il concerto omaggia Napoli e la sua tradizione con O\u2019 Sole Mio, in un arrangiamento originale di Roland Dyens per mandolino e chitarra e si chiude con un tributo cinematografico, il medley di Ennio Morricone, che trasporta l\u2019ascoltatore nelle atmosfere dei grandi spaghetti western italiani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Marucelli (1877 \u2013 1907)<\/strong> &#8211; Valzer Fantastico<br><strong>Giuseppe Verdi (1813-1901)<\/strong> &#8211; Fantasia sulla Traviata<br><strong>Raffaele Calace (1863 &#8211; 1934)<\/strong> &#8211; Bolero in Sol minore Op. 26<br><strong>Raffaele Calace (1863 &#8211; 1934)<\/strong> <em>Arr. Roland Dyens<\/em> &#8211; O sole mio<br><strong>Carlo Munier (1859-1911)<\/strong> &#8211; Capriccio Spagnuolo Op. 276<br><strong>Ennio Moricone (1928-2020)<\/strong> <em>Arr. Vincent Beer-Demander<\/em> &#8211; Omaggio a Moricone: Spaghetti Western Medley<br><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-2-color has-text-color has-link-color wp-elements-f5b4154db0be17de80feb66fa478bf86\">16 Arrivo e messa in sintonia<br>17 Mandolino e Ghitarra<br>18 cena comune<br> open end<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Registrazione richiesta<\/strong>: info@raetia.net, +39 335 220789<br>Contributo volontario<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p id=\"block-82a019de-e2e9-4501-a6f6-55bea4d93297\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":6781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,7,1],"tags":[],"class_list":["post-6780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-club-of-mult","category-konzert","category-neuigkeiten-infos","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-25","no-featured-image-padding"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6780"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6807,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6780\/revisions\/6807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raetia.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}